Il carillon incastonato nel bracciale suona la magica melodia del Glockenspiel di Papageno, per aiutarci a superare le prove della vita quotidiana.
L’idea del bracciale carillon è nata dopo aver acquistato all’asta un carillon Reuge a forma di medaglione. Da lì è partito l’interesse per il meccanismo e al motivo per cui il carillon è stato inventato. Il carillon è già stato inserito in molti orologi, proprio perché il tempo non viene solo scandito dalle ore che passano ma anche dalla musica che accompagna i momenti della nostra vita. Per questo motivo il gioiello presentato suggerisce l’idea di un orologio, pur restando a tutti gli effetti un bracciale musicale da portare al polso. Il bracciale si chiama Papageno, come il protagonista del flauto magico di Mozart (che è anche la melodia del carillon del bracciale), al quale viene dato un Glockenspiel (una sorta di carillon) fatato, che lo aiuterà superare tre prove mentre è alla ricerca della sua Papagena. Anche il bracciale fa della musica il suo punto di forza, magari non per superare delle prove come il Glockenspiel ma sicuramente per calmare l’anima attraverso la musica. Questa creazione vuole rivisitare il concetto di carillon con un design moderno, pur mantenendo l’idea storica della scatola musicale che diverte chi la indossa e può diventare un ornamento piacevole e prezioso, da tramandare alle future generazioni. 30 La cassa del bracciale lascia intravedere il micro meccanismo del carillon che è il protagonista assoluto del bracciale, e l’incisione intorno riproduce alcuni simboli etruschi. Il colore nero dei diamanti applicati è stato associato alla notte e al mistero fin dai tempi antichi. Si narra di maghi e veggenti che usavano diamanti neri per spiare le persone e gettare su di loro le maledizioni, ma anche dell’uso della pietra come amuleto, una sorta di terzo occhio spirituale. Infatti il diamante nero è collegato all’idea del nulla, il punto di inizio, il vuoto mistico, o caos al di là del quale le cose emergono. Sono un’appassionata di gioielli antichi e di aste. Per seguire il mio istinto creativo ad ottobre 2016 decisi di fare un corso di design del gioiello organizzato dall’associazione Officine di Talenti Preziosi. Grazie all’insegnante del corso, Marina Valli, mi sono appassionata a questo affascinante mondo dei gioielli, e oltre ad imparare la tecnica per disegnarli, mi sono accorta di avere un sacco di idee che volevo mettere in pratica. Tra queste idee c’è stata quella di realizzare un bracciale che contenesse un carillon. La ricerca di un microcarillon con le misure adeguate è stata molto difficoltosa, ma appena ottenuto l’oggetto ho deciso di partecipare all’evento Sensi e Bijou. Per la realizzazione di questa idea mi sono avvalsa dell’esperienza del laboratorio Verdastro e Lo Bartolo specializzato in costruzione di orologi e gioielli (www.verdastroorologi.it).