La collana Cherubino Borromino in argento 925, acquamarine, cammeo, ametiste e peridoti, ha partecipato al bando promosso dal Nobil Collegio di Roma. Il progetto si basa sullo studio di alcune immagine delle opere borrominiane:
Le opere boromminiane non presentano mai un incontro tra due superfici piatte, per cui nel progetto ho pensato di unire due superfici diverse e convesse. In una troviamo il cammeo eseguito da un maestro dei cammei a Torre del greco e nell’altra superficie troviamo un motivo floreale.
Ho voluto raffigurare nel pendente l’angelo a 4 ali che era il marchio distintivo delle opere del Borromini, soprattutto per il suo simbolismo, in quanto le ali spiegate servono a raccogliere la luve divina e sopra le ali chiuse la vogliono catturare.
La forma ovale del pendente rappresenta l’occhio divino, mentre il dorso del pendente con le palmette e le loro foglie rappresentano i raggi del sole.